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Atto Costitutivo e Statuto

ATTO COSTITUTIVO A-PASS Associazione Professioni Analisi Sensoriale e Studi Sensoriali

L'anno 2025 il giorno 25 del mese di luglio in Roma Via Lucio II nr, 1 si sono riuniti i Signori

1,2,3,4,5

Per concordare e convenire quanto segue

Art. 1

Costituire un'associazione professionale, senza fini di lucro, di durata illimitata, a carattere apolitico e aconfessionale, che viene denominata: "A-PASS — Associazione Professioni Analisi sensoriali e Studi sensoriali" brevemente "A-PASS”.  Attualmente l'associazione è senza personalità giuridica, ma si riserva di chiederla con delibera di assemblea ordinaria. A-PASS associa i professionisti operanti nel settore dell’analisi sensoriali e nelle scienze sensoriali, quelle la cui attività è disciplinata dalla legge 4/2013 e sue eventuali successive modifiche.

L’associazione A-PASS si propone, ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n. 4, di rappresentare, tutelare e valorizzare le figure professionali che operano, a vario titolo, nell’ambito dell’analisi sensoriale e agli studi sensoriali applicati o applicabili a prodotti, beni e servizi che interagiscono in qualsiasi fase del loro ciclo di vita con i sensi di esseri viventi siano essi umani, animali o vegetali.

In particolare, l’associazione riunisce e promuove a titolo esemplificativo e non esaustivo:

·        Panelisti professionisti e panel leader;

·        Esperti in analisi dati sensoriali e metodologie statistiche applicate;

·        Specialisti nell’applicazione dell’Intelligenza Artificiale ai processi valutativi sensoriali;

·        Professionisti del marketing sensoriale;

·        Personale operante presso centri studi, enti di ricerca, università e organizzazioni pubbliche e private che svolgono in modo prevalente attività di analisi sensoriale;

·        Tutte le figure professionali coinvolte nella valutazione della qualità, delle caratteristiche qualitative, discriminanti, quantitative e/o edonistiche dei prodotti, beni e servizi mediante l’utilizzo controllato e sistematico dei sensi.

·        Tutti i soggetti impegnati in modo professionale e sistematico nell’utilizzo dei sensi per finalità di ricerca, controllo qualità, innovazione, formazione e comunicazione.

L’associazione A-PASS si apre inoltre all’inclusione e al riconoscimento di nuove figure professionali emergenti, derivanti dall’evoluzione e dall’innovazione tecnologica, scientifica o metodologica nel campo dell’analisi sensoriale e agli studi sensoriali, comprese quelle legate all’uso di strumenti e sensori digitali, machine learning, realtà virtuale e aumentata, modelli predittivi e simulazioni esperienziali multisensoriali.

A-PASS si impegna a:

·        sostenere l’aggiornamento professionale continuo e la qualificazione degli associati;

·        promuovere la diffusione delle buone pratiche e la definizione di standard di qualità;

·        garantire la tutela dei consumatori e destinatari di sevizi, la trasparenza verso il mercato;

·        offrire strumenti di regolamentazione volontaria, come codici deontologici, codici di condotta, regolamenti tecnici, sistemi di attestazione e registri, sportelli per l’utenza e/o consumatori e attività di informazione e orientamento.

·        promuovendo strumenti di trasparenza, autodisciplina e tutela per i professionisti e i destinatari dei servizi.

Art. 2

L'associazione ha sede legale ed operativa in Roma (RM), Via Lucio II nr 1 e ha un’altra sede operativa in Vairano Scalo (CE), Via Antonio De Curtis. Essa potrà istituire sedi secondarie ed unità locali per lo svolgimento delle proprie attività in altri luoghi. II trasferimento della sede legale potrà essere deliberato dal Consiglio Direttivo e ratificato successivamente nella prima Assemblea dei Soci, senza che questo costituisca modifica del presente Atto e Statuto, ma solo l'obbligo di comunicazione agli uffici competenti.

Art. 3

L'Associazione è regolata, oltre che dalle disposizioni legislative sulle Associazioni non riconosciute (artt.36-38 C.C.), da quelle contenute nella L.4/2013 (Disposizioni in materia di professioni non organizzate) e sue eventuali successive modifiche, dal presente Atto Costitutivo di cui fa parte integrante lo Statuto Sociale. Lo Statuto Sociale, indicato con la lettera "A", per formarne parte integrante e sostanziale, il cui testo è stato redatto nel rispetto delle disposizioni dei commi 3,5,6,7 e delle lettere a, b, c, d, e ed f del comma 8 dell'art. 148 del Tuir nonché della Le 14 gennaio 2013, n. Art 4.

L’associazione è costituita a tempo indeterminato.

Art. 5

Sono Organi Sociali

a.     l ' Assemblea generale;

b.     il Consiglio

c.      il Comitato tecnico scientifico, se nominato.

d.     Collegio dei probiviri, se nominato

Art. 6

Gli scopi dell'Associazione, le condizioni di ammissione dei soci, le norme che regolamentano la vita dell’Associazione sono contenute e disciplinate nel citato statuto sociale allegato al presente atto.

Art.7

La quota di iscrizione dei soci che entreranno a far parte dell'Associazione e quella di partecipazione dei già soci per gli anni successivi, sarà determinata annualmente dal Consiglio Direttivo.

Art.8

L' esercizio sociale dell’Associazione si apre il 1° gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.

Ogni anno il Consiglio Direttivo predispone il rendiconto contabile economico-finanziario dal quale devono risultare con chiarezza e precisione le entrate suddivise per voci analitiche, i beni, i contributi, i lasciti ricevuti, spese e gli oneri sostenuti suddivisi per voci analitiche.  Il rendiconto contabile deve essere accompagnato da una relazione illustrativa predisposta dal Consiglio direttivo, che dia testimonianza delle attività dell’associazione, degli eventi e delle iniziative organizzate, dell'attività di volontariato e favore di bisognosi. Entrambi i documenti devono essere sottoposti all’approvazione dell'Assemblea entro e non oltre tre mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.

Il rendiconto e la relazione devono essere depositati presso la sede sociale nei 15 (quindici) giorni precedenti la data fissata per la loro approvazione, a disposizione di tutti i Soci.

Art.9

I comparenti stabiliscono che per il primo mandato, con durata per tre esercizi, e comunque fino alla data di approvazione de) bilancio relativo al terzo esercizio, il Consiglio di Amministrazione sia composto da un numero di membri pari a cinque e viene cosi costituito: 11111 (presidente e tesoriere) 22222 (Vice Presidente e segretario) , 33333,44444,555555 (Consiglieri) , i quali accettano l’incarico con la sottoscrizione del presente atto e dichiarano che a loro carico non sussistono cause di ineleggibilità o decadenza. In contemporanea viene deliberato che la carica di Tesoriere venga attribuita al Presidente e viene inoltre deliberato che sia il Presidente che il Segretario sono autorizzati a provvedere all'apertura dell'associazione, di c/c bancario o postale, e ad ogni altro adempimento in nome e per conto dell'associazione.

Art.10

II patrimonio dell'Associazione è costituito da:

a)         quote di iscrizione una tantum da versarsi all’atto dell'iscrizione;

b)         contributi annui ordinari;

c)         versamenti dei soci iscritti negli elenchi professionali;

d)         eventuali contributi straordinari

e)         eventuali contributi di pubbliche amministrazioni, enti locali, istituti di creditor enti in genere;

f)          eventuali sovvenzioni, donazioni o lasciti di terzi e/o associati

g)         organizzazione di percorsi formativi e momenti di formazione professionale

h)         servizi resi agli associati

È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve e capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge, ed è fatto obbligo di impiegare gli utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle a esse direttamente connesse.

Art. 11

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall'Assemblea straordinaria, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e in ordine alla devoluzione del patrimonio. In caso di scioglimento dell'Associazione, per qualunque causa, il patrimonio sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge vigente  al momento dello scioglimento

Art. 12

Allo scopo di dotare la costituita Associazione di un patrimonio iniziale, le parti tutte si danno atto di aver versato nelle casse dell’Associazione la somma di euro 500,00 (cinquecento virgola zero zero) ciascuno, come confermano i nominati membri del Consiglio Direttivo

 Art. 13

Le spese di registrazione e sue conseguenti sono a carico dell'Associazione. Per tutto quanto non espressamente previsto in questo documento le parti si richiamano alle vigenti disposizioni di legge in materia di associazioni.

 

Letto, confermato e sottoscritto in

Roma il: ____/____/______

 


 

Associazione ai sensi della Legge n. 4 del 14 gennaio 2013 e s.m.i.

denominata A-PASS Associazione Professionisti Analisi Sensoriale e Studi Sensoriali


STATUTO

Art. 1 — Costituzione

E costituita a norma dell'Art. 36 del Codice civile l'Associazione denominata "A-PASS Associazione Professionisti Analisi Sensoriale e Studi Sensoriali" in sigla "A-PASS", che si uniforma nello svolgimento della propria attività alla L. 14 gennaio 2013 n. 4 (Disposizioni in materia di professioni non organizzate).

L'Associazione è apolitica e non ha fini di lucro.

L'Associazione, ai sensi dell'Art. 2 della L. 14 gennaio 2013 n. 4, senza alcun vincolo di rappresentanza esclusiva, si costituisce col fine di valorizzare le competenze dei professionisti e delle persone associate che operano in Italia, in Europa e nel Mondo, nelle attività di rappresentanza di interessi, promuovendo nei confronti dei decisori pubblici e non, sia nelle sedi parlamentari nazionali ed europee che in qualsiasi altro luogo istruzionale Nazionale, Comunitario ed Extra-EU, richieste, suggerimenti, studi, ricerche, analisi e qualsiasi altra iniziativa o comunicazione orale e scritta, intesa a perseguire interessi leciti propri e di terzi, garantendo il rispetto delle regole deontologiche, altresì agevolando la scelta e la tutela degli utenti nel rispetto delle regole sulla concorrenza.

Sono escluse le attività riservate per legge a soggetti iscritti in albi o elenchi ai sensi dell'Att. 2229 c.c., le professioni sanitarie e relative attività o riservate per legge e le attività e i mestieri artigianali, commerciali e di pubblico esercizio disciplinati da specifiche normative.

Sul sito web associativo A-PASS.IT sono pubblicati tutti gli elementi informativi che presentano utilità sia per l'associazione, sia per gli associati, sia per i consumatori, sia per i fruitori dei servizi degli associati, secondo criteri di trasparenza, correttezza e veridicità, nonché le informazioni prescritte dall'Art. 81 del Decreto legislativo 26 marzo 2010 n. 59.

Per quanto non previsto nel presente Statuto, con appositi regolamenti, da considerarsi parte integrante del presente Statuto stesso, una volta approvati dal Consiglio Direttivo, verrà definito il sistema di partecipazione all'associazione, gli standard qualitativi e di qualificazione, le garanzie fornite dall'associazione all'utente, la posizione assicurativa, la eventuale conformità alle norme tecniche UNI, nonché gli strumenti idonei per accertare l'obbligo dell'aggiornamento professionale.

Art. 2 — Sede

L'Associazione ha la sede sociale nel comune di Roma e può istituire uffici di rappresentanza territoriale anche in altre località, sia in Italia che all'estero. La variazione dell'indirizzo della sede sociale nell'ambito dello stesso Comune, nonché l'istituzione degli uffici di rappresentanza territoriale, è deliberata dal Consiglio Direttivo. Ogni trasferimento della sede legale sarà comunicato entro 30 (trenta) giorni dal verificarsi dell'evento agli enti gestori di pubblici Registri presso i quali l’organizzazione è iscritta.

Art. 3 — Durata

L'Associazione ha una durata illimitata.

Art. 4 — Finalità e Scopi Sociali

L'Associazione non ha scopo di lucro e si propone le seguenti finalità:

a)      la tutela, lo sviluppo, la promozione e la rappresentanza senza alcun vincolo di esclusività degli interessi professionali, morali, sindacali, economici e di quelli nascenti dall'esercizio delle professioni e qualificazioni professionali affermati alle professioni legate o aventi legami con l’analisi sensoriale e/o studi sensoriali, nei confronti dei decisori pubblici e non, finalizzata a perseguire interessi leciti propri e di terzi, in conformità a quanto previsto dall'Art. 6 della L. 14 gennaio 2013 n. 4 ed alle eventuali normative tecniche UNI adottate;

b)      la promozione e Io sviluppo professionale di coloro che esercitano una professione legata o avente legami con l’analisi sensoriale e/o studi sensoriali, nei confronti dei decisori pubblici e non, finalizzata a perseguite interessi leciti propri e di terzi, in Italia, in Europa ed in territorio Extra-EU.

c)      il rilascio ai propri iscritti, previe le necessarie verifiche e previa iscrizione di "A-PASS” all'Elenco MISE ai sensi della L. 14 gennaio 2013 n. 4 recante disposizioni sulle professioni non regolamentate, di un'Attestazione, ai sensi dell'Art. 7 della medesima legge, a tutela dei consumatori, e dei fruitori dei servizi degli associati volta a:

·        garantire la regolare iscrizione del professionista all’Associazione;

·        indicare i requisiti necessari alla partecipazione all'Associazione;

·        indicare gli standard qualitativi e di qualificazione professionale che gli iscritti sono tenuti a rispettare nell'esercizio dell'attività professionale ai fini del mantenimento dell'iscrizione all'Associazione;

·        indicare le garanzie fornite all’utente dall'Associazione, tra cui l'attivazione dello sportello di cui all'Art. 2 c. 4, L. 14 gennaio 2013 n. 4;

·        attestare l'eventuale possesso della polizza assicurativa per la responsabilità professionale stipulata dal professionista;

·        attestare l'eventuale possesso da parte del professionista iscritto di una certificazione, rilasciata da un organismo accreditato, relativa alla conformità alla norma tecnica UNI;

·        attestare se previso l’idoneità fisiologica agli assaggi secondo le norme UNI e le buone pratiche nazionali e internazionali, per test sensoriali, gustativi, olfattivi, tattili, uditivi, visivi.

d)      la formazione permanente, l'aggiornamento professionale e la messa a sistema di competenze ed esperienze professionali di ciascun associato, anche attraverso la promozione di buone prassi nazionali, europee ed extra-EU nel settore della rappresentanza di interessi, nei  dei decisori pubblici e non, finalizzata a perseguire interessi leciti propri e di terzi;

e)      la tutela e rappresentanza degli iscritti che esercitano la loro attività professionale di una professione legata o avente legami con l’analisi sensoriale e/o studi sensoriali, nei confronti dei decisori pubblici e non, finalizzata a perseguire interessi leciti propri e di terzi, presso Istituzioni ed Organi nazionali, europei o internazionali, pubblici e privati;

f)       la realizzazione e la costituzione, in base alla L. 14 gennaio 2013 n. 4 e a eventuali successive modificazioni e integrazioni, di un proprio elenco di professionisti attivi nella rappresentanza di interessi, nei confronti dei decisori pubblici e non, per perseguire interessi leciti propri e di terzi, presso "A-PASS";

g)      la pubblicizzazione degli elenchi recanti i nominativi e le qualifiche degli iscritti all'Associazione ai fini della corretta individuazione del Professionista da parte delle istituzioni, delle autorità e dei soggetti privati;

h)      la definizione di un Codice Deontologico e di Condotta dei professionisti iscritti all'Associazione e la vigilanza sulla loro osservanza;

i)       la promozione di forme di garanzia a tutela degli utenti, tramite gli strumenti di trasparenza ritenuti più idonei, tra cui l'attivazione di uno sportello di riferimento per i consumatori-utenti-fruitori dei servizi degli associati, in attuazione  dell'Art. 27-ter del Codice del consumo di cui al Decreto legislativo 6 settembre 2005 n. 206 e s.m.i., presso il quale i committenti delle prestazioni professionali possano rivolgersi in caso di contenzioso con i singoli professionisti nonché ottenere informazioni relative all'attività professionale in generale ed agli standard qualitativi richiesti agli iscritti all'Associazione;

L'Attestazione di cui alla lettera c) che precede non rappresenta requisito necessario per l'esercizio dell'attività professionale, ha validità pari al periodo per il quale il professionista risulta iscritto all'Associazione ed è rinnovata a ogni rinnovo dell'iscrizione medesima per un corrispondente periodo.

La scadenza dell'attestazione è specificata nell'attestazione stessa.

L'Associazione potrà collaborare all'elaborazione della eventuale normativa tecnica UNI relativa all'attività professionale esercitata dai suoi iscritti, attraverso la partecipazione ai lavori degli specifici organi tecnici o inviando all'Ente di normazione i propri contributi nella fase dell'inchiesta pubblica, al fine di garantire la massima consensualità democraticità e trasparenza. L'Associazione potrà promuovere la costituzione di organismi di certificazione della conformità per i settori di competenza, nel rispetto dei requisiti di indipendenza, imparzialità e professionalità previsti per tali organismi dalla normativa vigente e garantiti dall'accreditamento di cui al comma 2 dell'Art. 9 della L. 14 gennaio 2013 n, 4.

Nell'ambito di queste finalità istituzionali, l'Associazione svolgerà ogni azione diretta e indiretta per la salvaguardia e la valorizzazione dell'attività dei propri soci, anche in rapporto con altri enti e istituzioni similari, pubbliche e private, al fine di favorire il processo di sviluppo sociale, economico, culturale e formativo nel Paese.

Art. 5 — Oggetto sociale

Pet il raggiungimento delle proprie finalità l'Associazione potrà realizzare le seguenti attività:

a)      fornire rappresentanza nelle sedi istituzionali e verso i terzi, raccogliendo le istanze degli associati e facendosene portavoce, ove richiesto;

b)      istituire e gestire un proprio elenco nazionale e/o regionale dei professionisti attivi in una professione legata o avente legami con l’analisi sensoriale e/o studi sensoriali nei confronti dei decisori pubblici e non, finalizzata a perseguire interessi leciti propri e di terzi, quali membri di associazione professionale per le Professioni non organizzate in Ordini o Collegi, ai sensi della L. 14 gennaio 2013 n. 4, L'elenco aggregherà i professionisti in possesso di attestazione rilasciata da "A-PASS" che svolgono o intendono svolgere attività economica, anche organizzata, volta alla prestazione di servizi a favore di terzi, esercitata abitualmente e prevalentemente mediante lavoro intellettuale, o comunque con il concorso di questo, e precisamente volta alla prestazione professionale di servizi rientranti una professione legata o avente legami con l’analisi sensoriale e/o studi sensoriali, con esclusione delle attività riservate per legge a soggetti iscritti in albi o elenchi ai sensi dell'Art. 229 del Codice civile, delle professioni sanitarie e relative attività tipiche o riservate per legge e delle attività e dei mestieri artigianali, commerciali e di pubblico esercizio disciplinati da specifiche normative. L'elenco nazionale e/o regionale sarà disciplinato con apposito regolamento, nel rispetto dell'Unione Europea in materia di concorrenza e di libertà di circolazione secondo i principi di autoregolazione volontaria di cui all'Art. 6 della citata legge;

c)      pubblicizzare l'elenco nazionale e/o regionale sui propri canali di comunicazione portandolo a conoscenza di tutti i soggetti pubblici e privati potenzialmente interessati;

d)      vigilare sull'operato dei propri iscritti affinché rispettino le leggi, il Codice Etico e di Condotta e il regolamento dell'Associazione;

e)      organizzare e. gestire corsi di formazione a distanza e in presenza, di aggiornamento, qualificazione e riqualificazione, compresi quelli eventualmente obbligatori per l'accesso all'elenco e per la permanenza nello stesso, nonché iniziative di tutoraggio, coaching, mentoring per la crescita professionale dei propri associati, in proprio e/o in collaborazione con altre strutture e organismi e con enti privati e pubblici, anche usufruendo di eventuali contributi;

f)       organizzare, e/o patrocinare congressi, seminari, convegni e ogni altra attività a contenuto scientifico, incluso eventi e campagne pubblicitarie inerenti agli scopi sociali, mostre, fiere, e simili;

g)      realizzare studi, ricerche e ogni altra iniziativa scientifica e/o culturale utile a diffondere la conoscenza delle attività afferenti alla professione legata o avente legami con l’analisi sensoriale e/o studi sensoriali, che opera nei confronti dei decisori pubblici e non, perseguendo interessi leciti propri e di terzi, e il  dialogo tra gli attori del sistema coinvolti;

h)      realizzare corsi, convegni, seminari e altre iniziative volte a sviluppare la formazione continua e professionale dei professionisti legati o avente legami con l’analisi sensoriale e/o studi sensoriali, che operano nei confronti dei decisori pubblici e non, perseguendo interessi leciti propri e di terzi;

i)       realizzare e diffondere materiale didattico e informativo sotto qualunque forma tecnologica;

j)       curare e contribuire alla pubblicazione di riviste specializzate riguardanti concorsi, corsi, formazione e didattica, progettazione, gestione amministrativa e rendicontazione di progetti, a supporto delle attività afferenti alla professione legata o avente legami con l’analisi sensoriale e/o studi sensoriali, che opera nei confronti dei decisori pubblici e non, perseguendo interessi leciti propri e di terzi;

k)      svolgere attività editoriale, curando la pubblicazione e la diffusione gratuita di periodici, bollettini di informazione, giornali, materiale audiovisivo e libri nei settori di interesse, rivolti anche ai non soci, per la diffusione e la divulgazione dell’attività esercitata dai suoi iscritti;

l)       accedere direttamente a finanziamenti locali, regionali, nazionali e internazionali, finalizzati al conseguimento dei fini istituzionali;

m)    partecipare ad avvisi, bandi e gare pubbliche aventi a oggetto attività, interventi e/o iniziativa coerenti con gli scopi sociali ideazione, progettazione e realizzazione di iniziative e interventi coerenti con gli scopi sociali, nonché partecipare in modo autonomo, o insieme a realtà pubbliche e/o private a progetti nazionali e/o internazionali;

n)      acquistare diritti su tecniche, corsi e strumenti inerenti la formazione elaborati dall'associazione stessa o da altri soggetti (Istituzioni ed Organi nazionali, europei o internazionali, pubblici e privati);

o)      promuovere e curare direttamente e/o indirettamente la redazione di siti web e altra presenza su web che abbiano lo scopo di perseguire gli obiettivi statutari e/o promuovere l'Associazione.

L'Associazione potrà ricevere contributi o sovvenzioni di qualsiasi natura da enti locali nonché da enti e realtà nazionali e internazionali offrendo la propria assistenza c consulenza, nonché potrà aderire, sottoscrivere c partecipare anche attraverso accordi di collaborazione, convenzioni, protocolli d'intesa, sottoscrizione di quote, costituzione di associazioni temporanee di scopo, con qualsiasi di natura giuridica pubblica o privata che non sia in contrasto con le finalità e lo scopo associativi, ivi incluse le Istituzioni ed Organi nazionali, europei o internazionali, pubblici e privati.

Art. 6 I Soci

Il numero dei soci è illimitato. Possono far parte dell'Associazione tutti i cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari di ambo i sessi in possesso dei requisiti idonei, che ne facciamo domanda scritta e che ne condividano gli scopi statutari.

Per idoneo requisito vi è da intendersi l’iscrizione a qualsivoglia registro pubblico di una delle professioni legate o avente legami con l’analisi sensoriale e/o studi sensoriali.

Le richieste di adesione all'Associazione vanno effettuate utilizzando il modulo disponibile presso la segreteria e sul sito web dell'Associazione.

Per aderire alla Associazione come Soci Ordinari è necessario essere in possesso dei titoli di studio e professionali definiti dal comitato tecnico scientifico e approvati dal consiglio direttivo, differenziati a seconda della professione legata o avente legami con l’analisi sensoriale e/o studi sensoriali, e del relativo registro a cui si chiede l’iscrizione:

I Soci si distinguono in Soci Fondatori, Soci Ordinari, Soci Sostenitori.

L’associazione può accettare degli Affiliati, ovvero non professionisti che necessitano di servizi dell’associazione distinguendo tra: Studenti e Ricercatori, Simpatizzanti;

Sono Soci dell'Associazione i fondatoti e successivamente quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda di adesione viene accolta.

a)      Sono Soci fondatori i firmatari del presente atto, che hanno partecipato, sostenuto e/o promosso attivamente l'Associazione condividendone i principi e gli scopi sociali;

b)      Sono Soci ordinari tutti coloro che esercitano una professione legata o avente legami con l’analisi sensoriale e/o studi sensoriali, e che, una volta ammessi ed aderenti ad “A-PASS”, partecipano regolarmente alle attività dell'Associazione, possono iscriversi avendone i requisiti a uno degli elenchi/registri, concorrendo alla realizzazione dei suoi scopi, siano essi in qualità di erogatori e/o di destinatari delle attività sociali. L'ammissione dei soci ordinari avviene su domanda scritta dell'aspirante al Consiglio Direttivo. I Soci Ordinari partecipano all'Assemblea dei Soci, con diritto di voto e possibilità di ricoprire qualunque carica sociale;

c)      Sono Soci sostenitori tutti coloro, persone fisiche e giuridiche, che, con il proprio particolare impegno/sostegno di carattere scientifico, tecnico, finanziario valorizzano, ampliano e supportano anche materialmente le attività dell'Associazione. Tale qualifica è conferita dall'Assemblea dei Soci, su proposta del Consiglio Direttivo. I Soci Sostenitori fanno parte dell'Assemblea dei Soci con diritto di parola, ma non hanno diritto di voto e non possono ricoprire nessuna carica sociale. Possono essere ammessi come soci Sostenitori anche enti, imprese pubbliche o private, fondazioni, istituzioni scolastiche, università, consorzi, associazioni e soggetti giuridici, purché condividano gli scopi dell’associazione e ne sostengano le attività. Il soggetto giuridico designa un proprio rappresentante che esercita i diritti sociali. Il Consiglio Direttivo valuta l’ammissione in base alla compatibilità con gli scopi associativi, e può stabilire specifici requisiti o contributi.

Sono Affiliati dell’Associazione quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda di affiliazione viene accolta, gli affiliati possono partecipare alle attività associative, usufruire di servizi e ricevere comunicazioni, ma non accedono all’Assemblea e non votano.

a)      Sono affiliati Studenti e Ricercatori coloro che necessitano nell’ambito dei loro cicli di studio o attività di ricerca del supporto dell’Associazione. Gli affiliati in caso di pubblicazione di qualsivoglia ricerca o studio che abbiano ricevuto il contributo di “A-PASS” avranno l’obbligo di inviare l’elaborato alla segreteria dell’Associazione e citarne tra i ringraziamenti/fonti il nome.

b)      Sono affiliati Simpatizzanti coloro che intendono partecipare a corsi, iniziative eventi organizzati dall’associazione quali da esempio corsi di introduzione all’analisi sensoriale, all’assaggio/test di specifici prodotto etc…

Sono soci onorari quelli nominati dal consiglio direttivo, che possono partecipare alle assemblee ordinarie con diritto di parola ma con esclusione dal voto.

È dovere del/la Socio/a Ordinario/a:

a)       essere in regola con il pagamento della quota associativa annuale entro le scadenze previste dall'Associazione;

b)      uniformarsi e rispettare gli standard qualitativi minimi definiti dall'Associazione;

c)       osservare. Io Statuto dell'Associazione, il Codice Etico e di Condotta nonché il Regolamento Organizzativo dell'Associazione;

d)      per il mantenimento della iscrizione agli elenchi, adempiere all'obbligo di formazione e della eventuale se richiesta verifica dell’idoneità fisiologica, l’aggiornamento permanente secondo le modalità stabilite dall'Associazione, anche in riferimento a quanto stabilito dalla L. 14 gennaio 2013 n, 4 e alle sue eventuali successive modificazioni e integrazioni.

Per i soci ordinari il riconoscimento delle qualifiche professionali già acquisiti e il conseguente accesso alla iscrizione ad uno dei registri è riservata a coloro che dimostrino un'adeguata qualificazione professionale nel campo dell’analisi sensoriale, in coerenza con quanto previsto dalla Legge 4/2013 in materia di professioni non regolamentate.

La qualificazione può essere attestata alternativamente mediante:

a) Qualificazione accademica e scientifica

Sono considerati elementi indicativi di chiara e documentata competenza i seguenti criteri, anche cumulabili:

i         comprovata esperienza didattica in ambito universitario, in insegnamenti attinenti l’analisi sensoriale;

ii       produzione scientifica su tematiche sensoriali, evidenziata da pubblicazioni indicizzate nelle principali banche dati internazionali;

iii      partecipazione, in qualità di relatore, a convegni nazionali e internazionali nel settore sensoriale, previa selezione da parte di comitati scientifici;

iv      responsabilità o collaborazione nella gestione di laboratori di analisi sensoriale accreditati secondo standard riconosciuti.

 

b) Prova di idoneità professionale

In alternativa ai requisiti sopra indicati, è possibile accedere mediante il superamento di una prova di idoneità volta a verificare il possesso delle conoscenze, abilità e competenze di base in ambito sensoriale e della eventuale prova di idoneità funzionale. I partecipanti ai panel riconosciuti dal ministero/regioni di Olio EVO e Miele in regola con l’iscrizione ai propri panel sono di diritto ammessi al registro dei Panelisti. Il comitato direttivo si riserva di includere alla iscrizione automatica ad uno o più registri anche altre organizzazioni, panel ed elenchi nazionali o regionali.

c) Esperienza professionale

In alternativa ai requisiti sopra indicati, per il candidato è possibile accedere fornendo alla data della presentazione della domanda di ammissione, documentazione in grado di comprovare un’esperienza professionale continuativa e prevalente nell’ambito dell’analisi sensoriale, come segue:

i         almeno 1 anni di attività se in possesso di laurea triennale, specialistica ITS Agroalimentare, Liceo Enogastronomico, turistico, alberghiero o titolo equipollente come definito dal comitato tecnico scientifico previa approvazione del comitato direttivo.

ii       Almeno 3 anni di attività in mancanza di uno dei titoli di cui al punto precedente.

Saranno considerate valide, ai fini della valutazione, le seguenti attività documentate:

  • pianificazione e coordinamento di attività di valutazione sensoriale;
  • partecipazione a progetti di ricerca finalizzati allo sviluppo o all’applicazione di metodologie sensoriali;
  • attività di formazione nel campo sensoriale, svolta in ambito universitario o presso enti e soggetti qualificati secondo i criteri sopra specificati;
  • attività di divulgazione scientifica mediante pubblicazioni, organizzazione di eventi, workshop, seminari o convegni.

 

È inoltre previsto che il conseguimento di 20 Crediti Formativi Universitari (CFU) in discipline sensoriali (ottenuti attraverso corsi universitari o tesi di laurea) equivalga a un anno di esperienza professionale.

Documentazione dell’attività formativa e professionale

Tutte le attività dovranno essere adeguatamente documentate e con data di conseguimento ed eventuale scadenza del titolo. A tal fine:

  • la partecipazione a corsi e attività formative dovrà essere certificata da attestati rilasciati da enti formativi, organizzazioni, con chiara indicazione del programma svolto e delle competenze acquisite e delle eventuali prove di idoneità funzionale sostenute.
  • l’attività professionale alle dipendenze dovrà essere documentata mediante dichiarazioni da parte dell’ente o dell’azienda, o con autocertificazione, specificando mansioni svolte, progetti seguiti e durata dell’attività;
  • la libera professione potrà essere dimostrata mediante documentazione fiscale (es. fatture, contratti), anche oscurando i dati sensibili;
  • l’attività di ricerca sarà valutata attraverso la presentazione di tesi di laurea magistrale o di dottorato o di fine corso ITS, su tematiche sensoriali, assegni di ricerca, borse o incarichi relativi a progetti di ricerca scientifica, pubblicazioni su riviste indicizzate, libri, e partecipazioni certificate a convegni nazionali e internazionali.

Il professionista iscritto alla "A-PASS" e che ne utilizza l'Attestazione di cui alla lettera c) dell'Art. 4 del presente statuto ha l'obbligo di informare l'utenza del proprio numero di iscrizione all'Associazione.

Art. 7 — Durata della qualità di Socio

La qualifica di Socio ha la durata di un anno ad eccezione dei soci onorari e si rinnova tacitamente solo se richiesto al momento della prima iscrizione, o espressamente in caso contrario, salvo nei seguenti casi:

a)      per dimissioni presentate per iscritto al Presidente dell'Associazione;

b)      per mancato pagamento della quota annuale associativa (se prevista dal regolamento) entro la scadenza stabilita dal Consiglio Direttivo;

c)       per provvedimento di espulsione approvato con delibera motivata dell'Assemblea dei Soci, su iniziativa del Consiglio Direttivo, se in qualunque modo danneggia moralmente o materialmente l'Associazione, se non osserva le disposizioni dello Statuto,

Il. socio dimissionario non ha diritto al rimborso dei contributi versati ed è comunque tenuto a versare gli eventuali contributi dovuti per l'esercizio in corso.

Art. 8 — Modalità di ammissione e iscrizione

Chiunque desidera far parte dell'Associazione indirizza al Consiglio Direttivo l'apposita domanda.

II Consiglio Direttivo ne approva l'accoglimento dopo aver verificato il possesso di tutti i requisiti previsti per l'ammissione aver validato gli eventuali titoli esposti, e eventualmente sostenuto se previsto dal registro per la quale si richiede l’iscrizione della verifica delle competenze/conoscenze o del superamento della eventuale verifica della idoneità fisiologica di cui al comma c art. 4 del presente statuto.

  L'iscrizione all'Associazione, nonché il rinnovo annuale della stessa, divengono effettive con il versamento della quota associativa e la sottoscrizione del Codice Etico e di Condotta "A-PASS e dell'informativa per il trattamento dei dati personali.

Art. 9 — Quote associative e di affiliazione

La quota associativa o di affiliazione annuale viene determinata, ogni anno per l'anno successivo dal Consiglio Direttivo. Tutti i Soci e affiliati sono tenuti al versamento della quota associativa/affiliaziome entro il termine fissato dal Consiglio Direttivo Nazionale e, comunque, entro l'anno solare di iscrizione.

Art. 10 -— Gli organi dell’Associazione

Gli organi dell'Associazione sono:

a)      Assemblea generale;

b)      Consiglio direttivo;

c)      Comitato tecnico scientifico, se nominato.

d)      Collegio dei probiviri se nominato

L'Associazione è governata dall'Assemblea generale dei Soci. L'Assemblea generale dei Soci può essere Assemblea ordinaria oppure Assemblea straordinaria.

Assemblea ordinaria

L'Assemblea generale ordinaria dei soci è convocata dal Presidente dell'Associazione almeno una volta l'anno entro il 30 Marzo, anche in luogo diverso dalla sede, purché nel territorio italiano, o anche in videoconferenza, per l'approvazione del bilancio e/o rendiconto, nonché l'approvazione del bilancio preventivo, mediante avviso scritto inviato per raccomandata ovvero con qualsiasi altro mezzo idoneo (posta elettronica, pec, chat, whatsapp) a fornire la prova dell'avvenuta ricezione e ad assicurare la tempestiva informazione sugli argomenti da trattare a ciascun associato almeno 14 giorni prima dell'adunanza. L'Assemblea generale è convocata altresì ogniqualvolta il Presidente dell'Associazione o il Consiglio Direttivo lo ritengano opportuno e/o quando metà più uno dei Soci aventi diritto a parteciparvi lo richieda.

Hanno diritto d'intervento tutti i Soci in regola con. il pagamento della quota annuale

Spetta all'Assemblea generale ordinaria:

a)       fissare le direttive per l'attività dell'associazione;

b)      eleggere tra i Soci i membri del Consiglio Direttivo;

c)      discutere e deliberare relativamente a ogni altro argomento a essa demandato per statuto approvate il  bilancio consuntivo di ogni esercizio che si chiuderà al 31 dicembre di ogni anno, nonché approvare il bilancio preventivo;

d)      approvare ed eventualmente integrare il Codice Etico e di Condotta dell'Associazione;

e)      approvare eventuali proposte avanzate dal Consiglio Direttivo.

Le deliberazioni dell'Assemblea generale vengono fatte risultate da appositi verbali firmati dal Presidente e dal Segretario di seduta.

L'Assemblea generale è presieduta dal Presidente dell'Associazione o, in caso di assenza o temporaneo impedimento, dal membro più anziano in carica del Consiglio Direttivo. Le riunioni dell'Assemblea ordinaria sono valide in prima convocazione quando sia presente almeno la maggioranza dei Soci aventi diritto di voto; in seconda convocazione le riunioni sono valide qualunque sia il numero dei Soci presenti.

Le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei partecipanti. La seconda convocazione dovrà essere fissata a distanza di tempo di almeno 24 ore dalla prima e comunicata nello stesso avviso della prima convocazione.

Per l'elezione del Presidente dell'Associazione e la nomina dei membri del Consiglio Direttivo le votazioni avvengono per scrutinio ad alzata di mano (in presenza o per indicazione telematica) o per acclamazione.

Assemblea straordinaria

Spetta all'Assemblea generale straordinaria deliberare sulle proposte di modifica al presente Statuto e sullo scioglimento dell'Associazione.

Per la validità delle riunioni dell'Assemblea generale straordinaria, tanto in prima che in seconda convocazione, sarà necessaria la presenza di più della metà degli Associati aventi diritto al voto. Le delibere dell'Assemblea sono approvate a maggioranza relativa dei votanti. Lo scioglimento dell'Associazione richiederà il voto favorevole di almeno due terzi dei votanti.

Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è nominato dall'Assemblea ordinaria, dura in carica per il periodo determinato in sede di nomina, che in ogni caso non potrà mai superare la durata di 4 anni, ed è formato da un numero compreso tra 3 e 9 membri incluso il Presidente. Un numero di Consiglieri appena inferiore alla metà dei membri complessivi del Consiglio Direttivo (tale da non falsare la complessiva composizione dell'organo stesso e da non condizionarne permanentemente le deliberazioni) è scelto tra i soci fondatori che presentino la loro candidatura. Il primo Consiglio Direttivo è nominato in occasione della costituzione dell'associazione e i Consiglieri nominati potranno essere scelti anche tutti tra i soci fondatori

Il Consiglio Direttivo può nominare un Tesoriere. Il Tesoriere, se nominato, riceve la delega per la gestione ordinaria dei fondi finanziari, per la raccolta delle quote associative, dei contributi dai sostenitori e di altri soggetti economici e istituzionali, per la gestione dei rapporti con aziende di credito e altri soggetti finanziari.

Il Tesoriere dipende funzionalmente dal Presidente (qualora le due nomine non coincidano) al quale deve fornire una continua informazione sulla posizione finanziaria dell'Associazione anche a garanzia della responsabilità del Presidente verso terzi.

I membri del Consiglio Direttivo durano in carica quattro anni e sono rieleggibili per non più di 2 mandati consecutivi in aggiunta al primo definito in fase di costituzione.

Nessun compenso spetta ai membri del Consiglio Direttivo né al Presidente. A loro spettano solo il rimborso delle spese documentate sostenute per lo svolgimento del proprio incarico.

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente dell'Associazione in presenza o anche in videoconferenza, ogni qualvolta lo ritenga necessario o dalla maggioranza dei suoi membri che lo richiedano. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando siano presenti più della metà dei suoi membri e le sue decisioni quando ottengano l'approvazione della maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente dell'Associazione. 

Le decisioni del Consiglio Direttivo vengono fatte risultate da appositi verbali firmati dal Presidente dell'Associazione e dal segretario della riunione. Se nel corso dell'esercizio venga a mancare un Consigliere, per qualunque causa, il Consiglio Difettivo ne può cooptare uno in attesa della prossima deliberazione.

Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare più membri del Consiglio Direttivo, i rimanenti provvedono a convocare l'Assemblea tempestivamente per la nomina del nuovo Consiglio

Sono compiti e funzioni del Consiglio Direttivo:

a)                prevedere i criteri di ammissione dei nuovi soci e accogliere e respingere le domande di ammissioni dei soci;

b)                adottare provvedimenti disciplinari in genere, e in particolar modo quelli telativi alle violazioni del Codice Etico e di Condotta;

c)                compilare il rendiconto contabile annuale e la relazione annuale al rendiconto contabile;

d)                eleggere al proprio interno il Presidente, il Vicepresidente e il Tesoriere, se non vi ha già provveduto l'Assemblea generale;

e)                curare gli affari di ordine amministrativo, assumere personale dipendente, stipulare contratti di lavoro, conferire mandati di consulenza;

f)                 approvare il programma dell'Associazione;

g)                fissare il regolamento per il funzionamento e l'organizzazione interna dell'Associazione;

h)                determinare e deliberare il rimborso spese e i compensi a favore dei Soci che svolgono attività nell'ambito dell'associazione.

i)                 provvedere, inoltre, a quanto necessario per il raggiungimento dei fini statutari secondo le direttive indicate dall'assemblea generale dell'associazione. Inoltre, è investito di tutti i più ampi poteri per l'amministrazione dell'Associazione e per lo svolgimento dell'attività della stessa, essendogli deferito tutto ciò che dal presente Statuto non è riservato in modo tassativo all'Assemblea generale, può convocare l'Assemblea generale dell'Associazione, determina la misura dei contributi a carico dei Soci, predispone il piano di spesa preventivo dell'Associazione, nonché il rendiconto, da sottoporte entrambi all'approvazione dell'Assemblea generale, delibera l'ammissione di nuovi Soci, nomina il Presidente e i componenti dei Comitato tecnico scientifico, che potranno essere scelti anche al di fuori della cerchia degli associati.

j)                 selezionare le discipline e le figure professionali da inserire negli elenchi, i requisiti conoscitivi e di esperienza ritenuti essenziali, i criteri per i test di idoneità funzionale agli assaggi e test sensoriali e le corrispondenti matrici informative e criteri per il superamento / riconoscimento.

k)    valutare e selezionare le associazioni, enti, organizzazioni e istituzioni, nazionali e internazionali, che rilasciano attestazioni, certificazioni, titoli o iscrizioni ad elenchi inerenti lo svolgimento di attività professionali connesse all’analisi sensoriale e agli studi sensoriali. A tal fine, il Consiglio Direttivo verifica l’idoneità delle organizzazioni e degli enti proponenti sulla base di criteri di competenza, affidabilità scientifica e coerenza con gli scopi associativi; individua eventuali requisiti integrativi richiesti per il riconoscimento delle qualifiche da parte dell’Associazione (es. aggiornamenti formativi, conoscenze specifiche, abilità pratiche); esprime parere sull’ammissibilità e validità dei titoli ai fini dell’iscrizione a elenchi, registri o albi interni dell’Associazione.

A titolo esemplificativo e non esaustivo, rientrano tra i soggetti di riferimento:

Elenco nazionale dei tecnici ed esperti assaggiatori di oli di oliva vergini (ai sensi del D.M. 18 giugno 2014);

Elenchi regionali di assaggiatori di miele;

CIAS – Centro Italiano di Analisi Sensoriale;

SISS – Società Italiana di Scienze Sensoriali;

CSA – Centro Studi Assaggiatori;

Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo – Slow Food;

CREA – Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria

l)                 Il Consiglio Direttivo redige il Codice Etico e di Condotta dell'Associazione la cui approvazione è posta all'Assemblea ordinaria generale dei Soci, all'interno del quale è prevista anche la regolamentazione per la nomina e l'organizzazione dell'organismo di vigilanza.

Per la validità delle deliberazioni del Consiglio Direttivo occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo e la presenza del Presidente o in caso di sua assenza giustificata del Vicepresidente. Le deliberazioni sono valide con il voto della maggioranza dei presenti; in caso di parità di voti, il voto del Presidente o del Vicepresidente in caso di sua assenza giustificata vale doppio. Ai sensi del presente articolo è da considerarsi "presenza effettiva" anche quella del membro del Consiglio Direttivo connesso attraverso un sistema tecnologico di comunicazione, anche a distanza, idoneo a garantire la manifestazione, in qualsiasi modo, della propria volontà.

Il Presidente

Il Presidente, qualora non via abbia già provveduto l'Assemblea generale, viene eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri membri.

Egli ha la rappresentanza legale dell'Associazione e la capacità di stare in giudizio per la medesima, nonché la firma nei confronti di terzi. A lui spetta l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea generale o dei Consiglio Direttivo. In caso di assenza o di impedimento del Presidente dell’associazione, questi viene sostituito -anche nella rappresentanza legale dell'Associazione- dal Vicepresidente se nominato ovvero dal membro più anziano in carica del Consiglio Direttivo. E’ delegato ad assolvere tutte le pratiche amministrative e fiscali attinenti all'Associazione. Potrà compiere qualunque pratica necessaria per ottenere i riconoscimenti che il sodalizio intenderà richiedere, anche aderendo ad associazioni con fini analoghi o connessi al proprio, nonché a espletare tutte le formalità necessarie per la richiesta di attribuzione del codice fiscale, dell’eventuale Partita IVA e l'apertura e gestione di un conto corrente dell'associazione, sulla base di quanto determinato dal Consiglio Direttivo.

Il Comitato Tecnico Scientifico

Il Comitato Tecnico Scientifico se nominato è formato da un numero minimo di tre membri a un massimo di nove, compreso il Presidente I membri del Comitato Tecnico Scientifico durano in carica quattro anni e sono rieleggibili. Il Comitato Tecnico Scientifico è un organismo che svolge la propria attività seguendo gli orientamenti forniti dal Consiglio Direttivo, agisce da osservatorio tecnico scientifico nel vasto tema della rappresentanza degli interessi, dei professionisti e delle professioni legate o avente legami con l’analisi sensoriale e/o studi sensoriali, in campo nazionale e internazionale.

Il Comitato tecnico scientifico ha funzioni di indirizzo e agisce da osservatorio tecnico scientifico nel vasto ambito delle professioni legate o avente legami con l’analisi sensoriale e/o studi sensoriali, propone iniziative di studio e ricerca per il miglioramento e il potenziamento professionale dei soci. Per l'attività e la gestione del comitato tecnico scientifico si rinvia ad apposito regolamento.

Il comitato tecnico scientifico può proporre al Consiglio direttivo associazioni e organizzazioni di cui al comma “k” dei compiti/funzioni del “Consiglio Direttivo”

Il collegio dei probiviri

Il Collegio dei Probiviri, ove istituito, è l’organo competente a dirimere controversie tra soci, tra soci e organi dell’Associazione, nonché a esercitare funzioni disciplinari ai sensi del Codice Deontologico e delle norme interne.

Il Collegio è composto da tre membri effettivi e due supplenti, nominati dall’Assemblea dei soci, anche tra soggetti non soci, purché in possesso di comprovata competenza in materie giuridiche, etico-deontologiche o tecniche attinenti all’oggetto dell’Associazione.

I membri del Collegio durano in carica quattro anni e sono rieleggibili solo per due volte consecutiva. Non possono far parte del Collegio i componenti del Collegio dei Revisori, né il Presidente dell’Associazione.

Il Collegio dei Probiviri elegge al proprio interno un Presidente, che ne coordina i lavori e cura le comunicazioni con gli altri organi associativi.

Il Collegio decide a maggioranza dei presenti, nel rispetto del principio del contraddittorio e dei diritti di difesa dell’interessato. Le deliberazioni sono definitive in sede interna, salva diversa previsione statutaria.

I compiti e le funzioni del collegio dei probiviri se non nominato sono svolte dal consiglio direttivo in tal caso il presidente della Associazione può far parte del collegio.

In caso di assenza o impedimento di uno o più membri effettivi, subentrano i supplenti secondo l’ordine di nomina.

L’attività del Collegio dei Probiviri è regolata, per quanto non previsto dal presente Statuto, da apposito Regolamento interno approvato dal Consiglio Direttivo, in coerenza con i principi generali dell’ordinamento e dello Statuto.

Art. 11 — Il Patrimonio

Il patrimonio dell'Associazione è costituito da:

a)      quote di iscrizione "una tantum" da versarsi all'atto dell'iscrizione;

b)     contributi annui ordinari;

c)      versamenti dei soci iscritti negli elenchi professionali;

d)     eventuali contributi straordinari;

e)      eventuali contributi di pubbliche amministrazioni, enti locali, istituti di credito, enti in genere;

f)      eventuali sovvenzioni, donazioni o lasciti di terzi e/o associati;

g)     organizzazione di percorsi formativi e momenti di formazione professionale

h)     servizi resi agli associati

Art. 12 — Divieto di distribuzione degli utili

E fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve e capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge, ed è fatto obbligo di impiegare gli utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle a esse direttamente connesse.

Art. 13 — Rendiconto economico-finanziario

L'esercizio sociale dell'Associazione si apre il 1° gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.

Ogni anno il Consiglio Direttivo predispone il rendiconto contabile economico-finanziario dal quale devono risultare con chiarezza e precisione le entrate suddivise per voci analitiche, i beni, i contributi, i lasciti ricevuti, le spese e gli oneri sostenuti suddivisi per voci analitiche.

Il rendiconto contabile deve essere accompagnato da una relazione illustrativa predisposta dal Consiglio direttivo, che dia testimonianza delle attività dell'associazione, degli eventi e delle iniziative organizzate, dell'attività di volontariato a favore di bisognosi. Entrambi i documenti devono essere sottoposti all'approvazione dell'Assemblea entro e non oltre tre mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale.

Il rendiconto e la relazione devono essere depositati presso la sede sociale nei 15 (quindici) giorni precedenti la data fissata per la loro approvazione, a disposizione di tutti i Soci.

Art.14 — Intrasmissibilità della quota associativa

La quota o contributo associativo è intrasmissibile e non rivalutabile.

Art. 15 Scioglimento

Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea straordinaria, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatoti e in ordine alla devoluzione del patrimonio. In caso di scioglimento dell'Associazione, per qualunque causa, il patrimonio sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge vigente al momento dello scioglimento,

Art. 16 — Rinvio

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, saranno applicabili le disposizioni vigenti in materia di associazioni ed enti senza fine di lucro e di Professioni non Organizzate ai sensi dell'Arte 2 della Legge 14 gennaio 2013, n. 4.

Come Raggiungerci in Via Lucio II, nr. 1 a Roma

Metropolitana A 800 mt. dalla metro A Battistini o Cornelia,  con autobus fermata a 150 metri 

In Autobus

 Linea 446 Mancini - Cornelia

 Linea 49 Piazza Cavour - Ospedale San Filippo Neri

 Linea 980 Pane A. - Ospedale San Filippo Neri

 Linea C6 Baldelli - Cimitero Flaminio

 Linea n46 Stazione Monte Mario - Roma Termini

Mezzi Propri

Posteggio di interscambio Battistini a 400 mt.