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Codice di Condotta A-PASS

Premessa


A-PASS è un’Associazione ai sensi dell’Art. 2 della Legge 14 gennaio 2013 n. 4, senza alcuna pretesa di rappresentanza esclusiva. È stata costituita con lo scopo di promuovere e valorizzare le competenze di coloro che, in Italia, in Europa e a livello globale, operano nei settori dell’Analisi Sensoriale e delle Scienze e Stuti Sensoriali. L’Associazione si adopera per portare avanti proposte, suggerimenti, ricerche, studi e altre attività, sia orali che scritte, rivolte a enti pubblici e privati, nazionali, comunitari o extraeuropei, al fine di rappresentare interessi legittimi propri e altrui, nel pieno rispetto delle norme deontologiche. L’obiettivo è anche facilitare la tutela degli utenti e la trasparenza nel contesto competitivo.

A-PASS intende inoltre rafforzare e riconoscere le competenze degli iscritti che svolgono la propria attività nel campo dell’Analisi Sensoriale e delle Scienze Sensoriali. Il presente Codice di condotta, elaborato in conformità alla Legge 4/2013 e all’art. 27-bis del Codice del Consumo (D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206), fornisce linee guida sui principi etici e sulle condotte attese da ciascun associato. Esso trova applicazione durante tutte le attività professionali, sia come percorso che come esito dell’intervento. Il Codice disciplina i rapporti del singolo associato con A-PASS, con gli altri membri, con i clienti e con eventuali collaboratori esterni.

L’adesione all’Associazione implica l’accettazione e l’osservanza del presente Codice. Il Consiglio Direttivo, o il Collegio dei Probiviri se presente, ha il compito di vigilare sull’applicazione delle norme e irrogare eventuali sanzioni in caso di comportamenti inadeguati.

Gli Articoli


ART. 1 – OSSERVANZA DELLE NORME

Il Consiglio Direttivo, oppure il Comitato Tecnico Scientifico se designato, ha la responsabilità di gestire e aggiornare il Codice, pubblicandolo sul sito ufficiale dell’Associazione (https://www.a-pass.it) e promuovendone la diffusione. È inoltre incaricato di monitorarne l’effettiva osservanza. In caso di comportamenti non conformi ai principi etici e deontologici, la Divisione competente può adottare misure disciplinari che vanno dall’ammonizione alla sospensione, fino all’espulsione, a seconda della gravità dei fatti.

Con l’adesione ad A-PASS, ogni iscritto accetta formalmente di esercitare la propria attività nel rispetto delle leggi vigenti, dello Statuto e del Regolamento organizzativo dell’Associazione, nonché delle disposizioni contenute in questo Codice. Chi fa uso dell’attestazione A-PASS ha l’obbligo di comunicare agli utenti il proprio numero identificativo di iscrizione.

 

ART. 2 – AUTONOMIA E IMPARZIALITÀ

Nel corso della propria attività, l’associato A-PASS si interfaccia con una pluralità di soggetti, in particolare stakeholder. È fondamentale che il professionista mantenga un approccio basato sul confronto, sul pensiero critico e sull'equilibrio degli interessi, nel rispetto del bene collettivo.

È essenziale evitare ogni forma di favoritismo, strumentalizzazione o conflitto di interesse che possa compromettere la neutralità dell’azione o favorire indebitamente una parte a discapito dell’altra.

 

ART. 3 – COMPETENZA PROFESSIONALE

L’associato A-PASS deve dimostrare di possedere competenze adeguate e comprovate per svolgere attività legate alla rappresentanza di interessi. A queste si affiancano abilità specifiche coerenti con l’ambito di specializzazione. Le competenze includono, oltre alla formazione continua, capacità di comunicazione, networking, etica, trasparenza, risoluzione dei problemi, organizzazione e negoziazione. L’associato è tenuto ad accettare incarichi professionali solo qualora sia in grado di garantire prestazioni qualitativamente elevate.

 

ART. 4 – FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO

Il Socio A-PASS ha il dovere di aggiornare costantemente le proprie competenze professionali, agendo da promotore di cultura e innovazione. Deve tenersi informato sugli sviluppi della disciplina di riferimento, sulle nuove metodologie e sugli strumenti operativi legati alla rappresentanza degli interessi. Questo può avvenire attraverso la partecipazione a corsi di formazione e aggiornamento promossi da A-PASS o riconosciuti idonei dalla stessa, in conformità alla Legge 4/2013.

Per mantenere valida la propria qualificazione, l’associato deve sottoporsi, secondo quanto stabilito dal Regolamento Organizzativo di A-PASS, alle verifiche previste dalla normativa vigente.

 

ART. 5 – DECORO E DIGNITÀ PROFESSIONALE

Ogni associato A-PASS deve adottare comportamenti che riflettano decoro e dignità professionale, sia nel modo di porsi, che nel linguaggio e nella gestione della propria immagine, inclusa quella digitale. Il professionista è consapevole di rappresentare una figura qualificata e si impegna a tutelarne l’immagine in ogni ambito.

 

ART. 6 – CORRETTEZZA E TRASPARENZA

L’associato A-PASS ha l’obbligo di mantenere la massima correttezza, integrità e trasparenza nello svolgimento della propria attività. In particolare, deve evitare dichiarazioni o comportamenti ambigui che possano generare confusione rispetto a:

  • il proprio status professionale,
  • le competenze realmente possedute,
  • i titoli formativi acquisiti,
  • il ruolo effettivamente ricoperto,
  • e le finalità delle prestazioni offerte.


È inoltre tenuto ad astenersi da ogni forma di pubblicità ingannevole, assicurandosi che le comunicazioni siano sempre accurate e verificabili.

 

ART. 7 – RISERVATEZZA E TUTELA DEI DATI

Il Socio A-PASS si impegna a rispettare rigorosamente la riservatezza su tutte le informazioni, i dati e i documenti acquisiti nel corso della propria attività, nel pieno rispetto delle leggi sulla privacy. I dati personali di clienti, committenti e collaboratori devono essere trattati unicamente per le finalità legate allo svolgimento della prestazione professionale, evitando qualsiasi diffusione non autorizzata.

Ogni trattamento deve avvenire nel rispetto del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR – Regolamento UE 2016/679), garantendo la sicurezza, la protezione e la non divulgazione delle informazioni.

 

ART. 8 – CONFLITTO DI INTERESSI

Il professionista associato ad A-PASS ha la responsabilità di riconoscere e gestire preventivamente eventuali situazioni di conflitto di interesse che possano compromettere la propria imparzialità. Qualora sorgano dubbi in merito, è tenuto a informare tempestivamente le controparti e, se necessario, a rinunciare all’incarico.

È inoltre vietato assumere incarichi o promuovere iniziative che possano favorire interessi personali o di terzi in contrasto con i principi etici dell’Associazione.

 

ART. 9 – RAPPORTI CON I CLIENTI

Il rapporto tra l’associato e il cliente deve basarsi su fiducia reciproca, trasparenza e responsabilità. Prima di avviare qualsiasi collaborazione, il professionista deve informare chiaramente il cliente circa:

  • il proprio ruolo,
  • gli obiettivi dell’intervento,
  • le modalità di svolgimento dell’attività,
  • i costi previsti,
  • e i tempi stimati.

Tutti gli accordi devono essere documentati in forma scritta o comunque formalizzati in modo inequivocabile, così da tutelare entrambe le parti coinvolte.

 

ART. 10 – RAPPORTI CON I COLLEGHI

I rapporti con gli altri membri dell’Associazione devono essere improntati a rispetto, lealtà e collaborazione. È vietata qualsiasi forma di denigrazione, screditamento o concorrenza sleale. L’associato è tenuto a riconoscere e valorizzare il lavoro dei colleghi, evitando appropriazioni indebite di idee, strumenti o risultati altrui.

Nel caso di lavori svolti in team, ogni componente ha il dovere di condividere responsabilità e meriti, contribuendo in modo trasparente alla realizzazione degli obiettivi comuni.

 

 

ART. 11 – OBBLIGO DI COMPETENZA

Ogni associato A-PASS può accettare incarichi esclusivamente in ambiti per i quali possiede adeguata formazione ed esperienza. È sua responsabilità rifiutare incarichi che esulano dalle proprie capacità o conoscenze, e segnalare eventualmente colleghi più adatti.

Nel caso in cui il contesto richieda competenze multidisciplinari, il professionista ha il dovere di collaborare con altri specialisti o indirizzare il cliente verso figure competenti.

L’associato deve inoltre mantenere aggiornate le proprie conoscenze, frequentando percorsi formativi e aggiornamenti professionali in linea con l’evoluzione del settore.

 

ART. 12 – FORMAZIONE CONTINUA

Il Socio è tenuto a impegnarsi costantemente nello sviluppo e nell’aggiornamento delle proprie competenze, attraverso la partecipazione a corsi, seminari, supervisione professionale e altre attività formative.

La formazione continua è considerata un obbligo etico e professionale, nonché uno strumento per garantire prestazioni efficaci e coerenti con gli standard dell’Associazione.

A-PASS promuove e valorizza le attività di aggiornamento, riconoscendo la centralità della crescita professionale per la qualità del lavoro svolto.

 

ART. 13 – USO CONSAPEVOLE DEGLI STRUMENTI

Il professionista A-PASS ha la responsabilità di utilizzare in modo corretto e critico strumenti, tecniche e metodologie, valutandone sempre l’adeguatezza rispetto al contesto e alle esigenze della persona o dell’organizzazione con cui lavora.

È vietato l’uso di pratiche prive di fondamento scientifico o che possano arrecare danni, anche indiretti, ai destinatari dell’intervento.

Qualsiasi strumento adottato deve essere impiegato nel rispetto dei principi di trasparenza, sicurezza, efficacia e responsabilità.

 

ART. 14 – DOVERI IN CASO DI COLLABORAZIONE CON ENTI

Nel caso in cui l’attività venga svolta in collaborazione con enti pubblici o privati, il Socio A-PASS deve garantire il rispetto delle norme vigenti, dei regolamenti interni e degli obiettivi istituzionali dell’ente.

Il professionista ha il compito di contribuire attivamente al miglioramento del contesto in cui opera, mantenendo un atteggiamento propositivo e collaborativo.

È tenuto a documentare le attività svolte e a comunicare in modo chiaro con i referenti istituzionali, assicurando trasparenza e responsabilità in ogni fase del lavoro.

 

ART. 15 – TUTELA DEI MINORI E DEI SOGGETTI VULNERABILI

Nel caso in cui l’attività professionale coinvolga minori, persone con disabilità o soggetti in condizione di fragilità, l’associato A-PASS deve agire con particolare attenzione, rispetto e sensibilità.

È fondamentale assicurare ambienti sicuri, inclusivi e protetti, adottando comportamenti che tutelino la dignità e l’integrità psicofisica dei destinatari.

Il professionista è inoltre tenuto a rispettare le normative specifiche in materia di tutela dei minori e delle persone vulnerabili, segnalando tempestivamente eventuali situazioni di rischio o abuso alle

 

ART. 16 – DOCUMENTAZIONE DEL LAVORO

Il Socio A-PASS è tenuto a documentare in modo chiaro e puntuale le attività professionali svolte.

La raccolta e la conservazione della documentazione devono avvenire nel rispetto della normativa sulla privacy e garantendo la massima riservatezza delle informazioni trattate.

La documentazione deve essere veritiera, completa e accessibile nei limiti previsti, al fine di rendere tracciabile l’intervento e agevolare eventuali revisioni, confronti o passaggi di consegne.

 

ART. 17 – OBBLIGO DI RISERVATEZZA

Ogni associato è vincolato al segreto professionale. Le informazioni apprese durante l’esercizio della propria attività devono essere mantenute riservate e non possono essere divulgate senza il consenso esplicito delle persone coinvolte, salvo nei casi in cui la legge imponga la comunicazione alle autorità.

Il dovere di riservatezza si estende anche ai collaboratori e a chiunque possa venire a conoscenza di dati sensibili nell’ambito delle attività professionali.

È responsabilità del professionista adottare tutte le misure necessarie per proteggere la privacy dei destinatari degli interventi.

 

ART. 18 – UTILIZZO DEL NOME E DEGLI STRUMENTI DI A-PASS

Il nome e il logo dell’Associazione A-PASS possono essere utilizzati dai Soci esclusivamente per indicare la propria appartenenza all’Associazione.

In caso di utilizzo di uno desgli strumenti messi a disposizione dei soci, l’associato è obbligato a citare il nome dell’associazione e lo strumento utilizzato.

Non è consentito farne uso per scopi commerciali, pubblicitari o comunque non conformi alle finalità e ai principi di A-PASS.

Qualsiasi uso improprio o fuorviante del nome o dei simboli dell’Associazione sarà oggetto di valutazione e potrà comportare provvedimenti disciplinari.

 

ART. 19 – ATTIVITÀ DI RICERCA

Nel contesto di progetti di ricerca, il professionista A-PASS deve attenersi ai principi etici di trasparenza, correttezza e rigore scientifico.

È fondamentale ottenere il consenso informato da parte dei partecipanti, spiegando chiaramente scopi, modalità e possibili implicazioni dello studio.

La raccolta e l’elaborazione dei dati devono rispettare le normative vigenti, soprattutto in materia di protezione dei dati personali.

Ogni ricerca deve essere svolta in modo da tutelare i diritti e il benessere delle persone coinvolte, evitando qualsiasi forma di danno o sfruttamento.

 

ART. 20 – COMUNICAZIONE E DIFFUSIONE PUBBLICA

Quando comunica al pubblico tramite media, conferenze, social network o altri mezzi, il Socio A-PASS deve mantenere un linguaggio professionale, chiaro e rispettoso.

È necessario evitare affermazioni ingannevoli o sensazionalistiche e distinguere chiaramente le opinioni personali dai dati fondati su evidenze scientifiche.

Ogni comunicazione deve rispettare i valori dell’Associazione, promuovendo una rappresentazione corretta e responsabile della professione.

 

ART. 21 – PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE

Nel redigere e pubblicare lavori scientifici, il Socio A-PASS deve attenersi a criteri di correttezza, trasparenza e onestà intellettuale.

Ogni contributo deve riportare in modo chiaro le fonti utilizzate, evitando plagi o attribuzioni scorrette.

La proprietà intellettuale va rispettata, riconoscendo adeguatamente il lavoro e la partecipazione di colleghi, collaboratori o altri soggetti coinvolti.

È fondamentale che i risultati siano comunicati in maniera oggettiva, evitando distorsioni a fini promozionali o personali.

 

ART. 22 – CONFLITTO DI INTERESSI

Il professionista ha l’obbligo di dichiarare qualsiasi situazione che possa compromettere la sua imparzialità o creare un conflitto di interessi.

Qualora emerga un potenziale conflitto – economico, personale o professionale – il Socio A-PASS deve valutarne l’impatto sull’intervento e informare le parti interessate con la massima trasparenza.

Nel caso in cui il conflitto non sia risolvibile senza compromettere l’integrità dell’intervento, è opportuno astenersi o delegare l’incarico a un altro professionista.

 

ART. 23 – SEGNALAZIONI E DENUNCE

Qualora un Socio venga a conoscenza di comportamenti non etici, scorrettezze o violazioni gravi del presente Codice da parte di altri colleghi, ha il dovere di segnalarlo all’Associazione.

La segnalazione deve essere fondata e motivata, evitando accuse infondate, pretestuose o dettate da rivalità personali.

A-PASS garantisce la riservatezza dell’identità del segnalante e si impegna a gestire la procedura con imparzialità e serietà, nel rispetto dei diritti di tutte le parti coinvolte.

ART. 24 – PROCEDURE DISCIPLINARI

Nel caso di presunte violazioni del Codice di condotta, l’Associazione attiva una procedura di verifica e valutazione.

L’associato coinvolto ha diritto a essere informato e a presentare le proprie giustificazioni.

Eventuali sanzioni – che possono andare dal richiamo fino all’espulsione dall’Associazione – saranno applicate solo dopo un’attenta analisi del caso e in proporzione alla gravità dell’infrazione.

L’obiettivo non è punitivo, ma volto a tutelare l’integrità della professione e dell’Associazione stessa.

 

ART. 25 – APPROVAZIONE E MODIFICHE AL CODICE

Il presente Codice di condotta è stato approvato dall’assemblea dei Soci A-PASS e rappresenta un riferimento condiviso per l’esercizio della professione.

Eventuali aggiornamenti o revisioni devono essere deliberati in sede assembleare, garantendo la partecipazione attiva dei Soci.

Ogni nuova versione sarà resa disponibile a tutti i membri, che sono tenuti a prenderne visione e ad adeguarsi ai principi in essa contenuti.

 

Luogo e Data per accettazione

 

Firma Olografa e/o Digitale per accettazione